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AL VIA IL SALONE DEL MOBILE 2015, LA MANIFESTAZIONE MILANESE CHE HA CONQUISTATO IL MONDO

15.04.2015

Tutti gli occhi del mondo del design da ieri sono puntati su Milano, infatti il Salone del mobile che ha appena preso il via si conferma la più importante bussola per il settore dell'arredamento al mondo. Aperto fino a domenica 19 aprile, con gli ultimi due giorni di apertura dedicati al pubblico, dal Salone del mobile passeranno oltre trecentocinquantamila visitatori provenienti da 160 paesi diversi, per ispirarsi, scoprire le ultime tendenze del settore del mobile e fare acquisti.
La ventiquattresima edizione del Salone del mobile è speciale perché costituisce anche una sorta di apertura dell'Expo, infatti il sindaco Pisapia l'ha definito "l'aperitivo dell'Expo". In effetti anche nell'ambito del Salone del mobile il cibo si prende una bella fetta di spazio e non solo per la presenza significativa degli arredamenti per cucine. Se il Salone del mobile riempie il polo fieristico di Rho Pero di espositori (unico evento a riuscirci, addirittura con una lista di attesa), Milano è infatti animata da circa quattrocento eventi: mostre, happening, incontri, party e feste, installazioni che mettono al centro la creatività del progetto e dei protagonisti, che siano designer e architetti o artisti e artigiani. Questo imponente contorno di personaggi ed eventi, tra i quali si incastona come ulteriore elemento di attrazione la grande mostra su Leonardo a Palazzo Reale, non distoglie comunque l'attenzione dall'elemento principale della settimana del design, ossia il Salone del mobile. Come ben sintetizza Michele De Lucchi, che partecipa sia al Salone del mobile, dove firma una mostra sull'ufficio del futuro, sia all'Expo, di cui ha progettato il padiglione Zero, "il Salone è ancora, soprattutto un'esposizione di idee e di prospettive sui modi di abitare. È da qui che nasce la nostra leadership ed è per questo che tanti stranieri, professionisti del settore e giornalisti vengono a Milano". Al Salone del mobile partecipano i migliori marchi del Made in Italy che com'è noto sono molto considerati su scala internazionale e proprio per questo, malgrado la crisi, hanno continuato a crescere anche negli ultimi anni grazie all'esportazione della maggior parte della produzione (dall'80% in su) Le aziende partecipanti si dichiarano molto ottimiste sin dal primo giorno di apertura del Salone del mobile e prevedono di migliorare ancora a livello di risultati. I numeri del Salone del mobile rappresentano infatti un'iniezione di fiducia per un'Italia che ha  bisogno di buone notizie e fatti positivi. Fra le principali tendenze dell'edizione 2015 del Salone del mobile si registra una forte passione per i grandi autori del passato, con revival e rilanci di autori scomparsi come Sottass e Le Corbusier di cui ricorre il cinquantennio della scomparsa. Per chi non ama i divani dalla seduta profonda, la buona notizia è che si rivedono divani dalla seduta più corta, dove accomodarsi in maniera maggiormente composta. Il settore dell'illuminazione punta con convinzione sui led ma anche sulla possibilità di lavorare più direttamente sul design stesso della luce, plasmandola sia con risultati di grande fascino espressivo, sia in declinazioni dalla precisa efficacia funzionale, basate sul luogo e sull'uso dell'illuminazione stessa. Tra le altre tendenze del Salone del mobile, si osserva un'accentuazione dei cromatismi forti (gialli, verdi acidi, abbinamenti a contrasto) e il grande utilizzo del vetro (si vedono addirittura armadi e mobili indipendenti realizzati completamente in vetro, che presuppongono una casa che si mette in mostra e non lascia spazio al disordine).
Nonostante la crisi economica che affligge il mondo del lavoro ormai da molti anni, la creatività, il gusto e l'abilità artigiana delle aziende italiane che hanno conquistato il mondo continuano a confermarsi leader a livello internazionale. In tutto il mondo il termine "design" assume una valenza nettamente superiore se abbinato all'aggettivo"italiano". Le aziende italiane del settore del mobile, come di tutti gli altri settori, recano lustro al nostro paese nel mondo ed è auspicabile che i loro sforzi volti non semplicemente a continuare a operare ma ad espandersi in tutto il mondo vengano sempre premiati non solo dal consenso del mondo ma anche con agevolazioni governative. La risonanza e il successo a livello mondiale del Salone del mobile fungeranno sicuramente da introduzione d'eccellenza e preludio per la grande manifestazione di Expo 2015 ormai alle porte, un'occasione promozionale per il nostro paese e le sue meraviglie senza pari e di sicuro successo.